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Meta Ads per strutture di medicina estetica

Meta Ads per cliniche di medicina estetica

Campagne Facebook e Instagram per strutture con più trattamenti, più professionisti e agende da riempire con criterio. Scegliamo insieme cosa promuovere, a chi mostrarlo e come trasformare una richiesta in un appuntamento.

Senza promettere pazienti: quelli dipendono anche da come la clinica risponde. Qui trovi come lavoriamo e cosa serve dalla struttura.

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Il canale

Chi arriva da Instagram non stava cercando

Su Google una persona scrive «filler labbra Milano» e ha già deciso qualcosa. Su Facebook e Instagram no: sta guardando altro.

Un contenuto ben fatto può fermarla, farle pensare a un trattamento a cui non aveva dato priorità, portarla a chiedere informazioni. È un vantaggio enorme, ma cambia tutto quello che viene dopo.

Chi lascia un contatto da Instagram è spesso curioso, non pronto. Vuole capire costi, tempi, se il risultato sarà naturale, chi lo tratterà. La campagna porta l'interesse fin sulla porta. Il passaggio da interesse a intenzione lo fa la clinica, e va progettato insieme alla campagna, non dopo.

Google: la persona cerca

Sa cosa vuole, confronta, chiede un preventivo. Richieste più mature, volumi limitati dalle ricerche esistenti.

Facebook e Instagram: la persona incontra

Non stava cercando, si interessa. Volumi più ampi, richieste da qualificare e accompagnare.

Non è un canale migliore dell'altro, è un canale che agisce prima, e chiede di più a chi risponde.

I trattamenti

Non tutti i trattamenti si promuovono allo stesso modo

Una clinica strutturata offre decine di trattamenti. Su Meta non ha senso promuoverli tutti: alcuni si spiegano in un video di quindici secondi, altri richiedono una visita per essere capiti. Alcuni portano pazienti che tornano ogni quattro mesi, altri vendono una volta. Alcuni hanno una stagione, altri no.

Si presta di più

Biorivitalizzazione e skin quality

Meno cercata, molto adatta a essere scoperta.

Tossina botulinica

Trattamento ricorrente e conosciuto. Facile da comunicare, competizione alta: conta il posizionamento della clinica, non la promozione.

Filler

Interesse forte sui social, ma è il campo dove la paura del risultato artificiale pesa di più. La comunicazione deve rassicurare prima di proporre.

Laser e radiofrequenza

Ticket più alto, percorsi a più sedute, stagionalità marcata. Richiede contenuti che spiegano, non solo che mostrano.

Epilazione laser

Volumi alti e prezzo come primo criterio. Va promossa solo se la clinica vuole quel tipo di paziente.

Trattamenti corpo

Stagionali, con aspettative da gestire con molta cura. Le regole su come parlarne sono più strette.

Da quale partire dipende da margini, agende, stagione e da cosa la clinica vuole essere conosciuta. È la prima decisione che prendiamo insieme.

Perché non promuovere tutto insieme

Una campagna «medicina estetica» generica raccoglie contatti generici. Chi risponde al telefono non sa cosa proporre, il paziente non sa cosa chiedere, e in agenda finiscono prime visite che non portano a nulla.

Un trattamento un percorso dedicato una pagina che lo spiega uno script per chi richiama un dato da leggere

Così si capisce cosa funziona e cosa no. Poi si aggiunge il secondo trattamento.

Vuoi capire da quali trattamenti conviene partire?

Una prima chiamata per guardare insieme trattamenti, agende e bacino della clinica. Senza impegno.

Parliamone
Le regole

Cosa si può dire, e cosa no

Nella medicina estetica la comunicazione passa da due controlli, e serve superarli entrambi: un annuncio approvato da Meta può comunque essere contestabile in Italia, e viceversa.

1

Il primo controllo è la piattaforma

Meta classifica i trattamenti estetici tra i contenuti sensibili: pubblico solo maggiorenne, nessun messaggio che faccia sentire una persona inadeguata per come appare, nessuna frase che le attribuisca una condizione.

Su quest'ultimo punto la differenza è sottile, ma netta:

Da evitare

«Stanca delle rughe che ti invecchiano?»

Attribuisce una condizione e fa leva su un'insicurezza.

Ammissibile

«Biorivitalizzazione: come funziona la prima visita»

Descrive un servizio disponibile.

Le immagini «prima e dopo» non sono vietate in assoluto, ma vengono valutate con severità e spesso respinte: vanno usate solo dove è davvero opportuno. E in Italia c'è anche il secondo controllo.

Le regole della piattaforma cambiano: vanno verificate nella versione corrente prima di usare una creatività, non date per acquisite.

2

Il secondo controllo è la disciplina italiana

Le strutture sanitarie fanno comunicazione informativa: trattamento, caratteristiche, professionisti, onorari. Non cambia perché il canale è social, e il direttore sanitario ne risponde davanti al proprio Ordine.

Il criterio, in sintesi: la comunicazione deve essere corretta e funzionale a una buona informazione sanitaria. Prezzi e costi si possono indicare, insieme a trattamenti, professionisti e caratteristiche del servizio. Restano esclusi gli elementi attrattivi o suggestivi (comprese offerte, sconti e promozioni) quando possano determinare il ricorso improprio a trattamenti sanitari. La pubblicità comparativa è ammessa solo quando il confronto si basa su indicatori clinici misurabili, certi e condivisi dalla comunità scientifica, tali da consentire un confronto non ingannevole.

Perché contano entrambi

Costruiamo creatività e testi dentro questi vincoli fin dall'inizio, così non si perde tempo con annunci respinti o comunicazioni da ritirare.

Nei casi in cui l'interpretazione non è ovvia, il riferimento è l'Ordine competente: noi non diamo pareri legali.

Il percorso

Dal contatto all'appuntamento

Cinque passaggi, dalla visualizzazione al richiamo della clinica. Il contatto non è ancora un appuntamento.

Vede

Un video o un'immagine su un trattamento preciso, mostrato a persone nella zona della clinica.

Si interessa

Guarda il video fino in fondo, apre il profilo, torna a vederlo. Questi segnali servono per mostrargli il passo successivo.

Approfondisce

Arriva su una pagina che spiega quel trattamento, oppure su un modulo direttamente dentro Instagram.

Lascia un contatto

Con qualche domanda in più del solo telefono: zona, trattamento, fascia oraria. Serve a filtrare e a preparare chi richiama.

Viene richiamato

Da una persona che conosce il trattamento, entro poco tempo, con una proposta chiara: visita conoscitiva, non «le passo il dottore».

Il contatto arriva. Poi tocca alla clinica

Chi scrive da qui, di solito, è ancora indeciso: ha alzato la mano su un interesse, non su un'urgenza. Quattro cose pesano sul risultato più della campagna stessa.

La velocità conta più di quanto sembri

Chi ha lasciato il contatto guardando Instagram alle 22, domattina se ne è già quasi dimenticato. Ricontattare in poche ore cambia il risultato, e va organizzato.

Chi risponde fa la differenza

Il front office deve saper rispondere a «quanto costa», «fa male», «chi mi tratta» senza rimandare tutto alla visita.

Un solo tentativo può non bastare

Due o tre tentativi in giorni diversi, con un messaggio scritto in mezzo. Chi non risponde può semplicemente essere al lavoro.

Serve spazio in agenda

Se la prima visita disponibile è tra tre settimane, l'interesse si spegne. Le campagne vanno accese quando l'agenda può accogliere.

Se queste quattro cose non sono a posto, lo diciamo prima di partire. È la parte del percorso che dipende dalla clinica e che la campagna, da sola, non può risolvere.

La misurazione

Contare le richieste non basta

Il costo per contatto è il numero più facile da leggere e il meno utile. Per capirci: dieci richieste a 20 euro che non diventano visite costano più di tre richieste a 60 euro che diventano tre trattamenti.

Per una clinica il conto vero si fa lungo tutta la catena, e solo l'ultimo passaggio dice se la campagna ha reso.

Richieste ricevute richieste raggiunte visite fissate visite fatte trattamenti eseguiti

Un dettaglio tecnico che pesa

Meta può limitare i dati che una fonte classificata in ambito sanitario invia attraverso i suoi strumenti di tracciamento, anche tramite Conversions API. A seconda delle restrizioni applicate, possono essere interessati anche eventi come una richiesta inviata o un appuntamento fissato. Per capire quante richieste diventano realmente visite e trattamenti, il dato della piattaforma va comunque integrato con quello della clinica.

Il dato va costruito con la clinica: agenda, gestionale, un foglio condiviso. Lo impostiamo insieme prima di partire, altrimenti dopo si discute di percezioni.

Il metodo

Le decisioni che prendiamo insieme

  1. 01

    Quali trattamenti, in che ordine

    Partiamo da uno o due, scelti su margini, agende e stagione. Il resto entra dopo, quando il primo dato è leggibile.

  2. 02

    Cosa mostrare

    Video del medico, spiegazione del trattamento, ambiente della clinica. Cosa non mostrare, anche. Il messaggio nasce già dentro i due controlli.

  3. 03

    Dove e a chi

    Raggio geografico realistico per ogni sede, pubblico maggiorenne, segnali di interesse della piattaforma. Come si costruisce un pubblico su Meta lo spieghiamo a parte.

  4. 04

    Dove far arrivare chi è interessato

    Pagina dedicata o modulo dentro Instagram, a seconda del trattamento e di come lavora il front office. Scegliamo caso per caso.

  5. 05

    Come qualificare la richiesta

    Quali domande fare nel modulo, chi richiama, entro quanto, con che proposta. Chi risponde arriva in reception con un nome e un motivo.

  6. 06

    Cosa contare

    Quali numeri guardiamo insieme ogni mese, e da dove li prendiamo: pannello per copertura e richieste, clinica per visite e trattamenti.

Per chi è

Per chi è pensato questo servizio (e per chi no)

Lavoriamo bene con

Cliniche che hanno più trattamenti in offerta, un'équipe medica, un front office che gestisce le richieste e un budget pubblicitario continuativo. Strutture che vogliono decidere cosa promuovere e capire cosa rende, non «provare Instagram per un mese».

Non siamo il partner giusto per

Chi cerca un test con qualche centinaio di euro, il professionista singolo che gestisce da solo agenda e telefono, o chi vuole delegare la pubblicità senza cambiare come gestisce i contatti. Per il medico estetico libero professionista stiamo preparando un percorso dedicato.

La differenza

Perché noi

Una strategia per trattamento, non per canale

Ogni trattamento ha il suo pubblico, il suo messaggio, il suo dato.

Comunicazione costruita sui vincoli

Regole Meta e disciplina sanitaria entrano nel progetto dall'inizio, non come correzione a posteriori.

Chiarezza su cosa è misurabile

Diciamo prima cosa il pannello può dire e cosa va contato in clinica.

Budget pubblicitario separato dal compenso

Il budget resta della clinica, sul suo account. Il nostro compenso è fisso e non cresce con la spesa.

Nessun impegno a lungo termine

Si lavora finché ha senso per entrambi.

FAQ

Domande frequenti

Quanto budget pubblicitario serve per una clinica di medicina estetica su Meta?

Dipende da bacino, numero di sedi e trattamenti attivi. Per una struttura organizzata parliamo di un budget pubblicitario mensile nell'ordine delle migliaia di euro, separato dal nostro compenso, che ha un costo fisso. Ne discutiamo alla prima chiamata, in base alle agende da riempire.

Si possono usare foto prima e dopo?

Meta le ammette per procedure cosmetiche generiche solo verso maggiorenni e senza toni denigratori, ma le valuta con severità e spesso le respinge. In Italia la comunicazione sanitaria deve restare informativa e prudente. In pratica le usiamo raramente e solo dove regge a entrambi i controlli.

Possiamo pubblicizzare un'offerta o un prezzo scontato?

Prezzi e costi si possono comunicare, se servono a informare correttamente. Offerte, sconti e promozioni restano esclusi quando hanno carattere attrattivo o suggestivo e possono spingere a un ricorso improprio ai trattamenti. Preferiamo comunicare il trattamento, chi lo esegue e come si svolge la prima visita; nei casi dubbi il riferimento è l'Ordine competente.

Quanto tempo serve per vedere risultati?

Dipende da trattamento, budget, bacino geografico, creatività, volume di dati raccolti e da come la clinica gestisce le richieste. Le prime indicazioni emergono progressivamente, ma una valutazione seria richiede un volume di dati sufficiente e va letta fino a visite e trattamenti eseguiti, non soltanto sulle richieste.

Gestite anche le risposte ai contatti?

No: chi richiama deve conoscere la clinica e i trattamenti. Aiutiamo però a impostare tempi, script e domande di qualificazione, e guardiamo insieme cosa succede dopo il contatto.

Lavorate anche con Google Ads per la stessa clinica?

Sì, quando ha senso. Google intercetta chi cerca già, Meta chi ancora non cerca: spesso funzionano meglio insieme, ma partiamo da un canale per volta per leggere bene i dati.

Come misurate i risultati se Meta limita i dati sanitari?

Dipende dalle restrizioni che Meta applica alla fonte dati della clinica: il pannello mostra copertura e interazioni, e in molti casi anche le richieste ricevute. I passaggi successivi (visite fissate, fatte, trattamenti) li contiamo comunque con la clinica su agenda o gestionale. Concordiamo il metodo prima di partire.

Parliamo della tua clinica

Raccontaci com'è organizzata e da dove vorresti partire. Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo con una prima valutazione onesta: anche se pensiamo che non sia il momento giusto.

  • Una lettura dei trattamenti da cui ha senso partire
  • Cosa si può comunicare nel tuo caso, e cosa no
  • Cosa serve al front office per non perdere le richieste
  • Nessun impegno